10 settembre 2026
Il 12 settembre a “Sport in Festa”: «La medicina sportiva è prima di tutto prevenzione»
Il Gruppo Mantova Salus rinnova la propria partecipazione a “Sport in Festa”, la manifestazione organizzata dal Comune di Suzzara, che torna sabato 12 settembre per la sua seconda edizione. Dopo la presenza dello scorso anno, anche per il Gruppo si tratta dunque della seconda partecipazione consecutiva, con uno spazio dedicato alla Medicina dello Sport all’interno del corner benessere.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche Guerrino Nicchio, presidente del Gruppo Mantova Salus. Il 12 settembre saranno 19 le associazioni sportive che accoglieranno i partecipanti proponendo prove pratiche, dimostrazioni ed esibizioni, in una giornata pensata per avvicinare persone di tutte le età allo sport e ai suoi valori.
«Siamo lieti di essere nuovamente presenti a Sport in Festa, dopo aver partecipato anche alla prima edizione, e di farlo nel segno della prevenzione – ha dichiarato Guerrino Nicchio –. Promuovere l’attività fisica significa infatti anche promuovere una pratica sportiva consapevole e sicura. La visita di medicina sportiva non deve essere considerata un semplice adempimento necessario per ottenere un certificato, ma un vero momento di prevenzione e tutela della salute».
La visita di medicina sportiva segue infatti protocolli definiti dalla normativa nazionale, differenti a seconda che l’attività praticata sia agonistica o non agonistica. Per l’attività non agonistica sono previsti una visita clinica generale e un elettrocardiogramma a riposo. Nel caso dell’attività agonistica il percorso è più approfondito e comprende anche elettrocardiogramma sotto sforzo, spirometria e analisi delle urine. Per alcune discipline, in relazione ai rischi specifici, possono essere richiesti ulteriori approfondimenti specialistici.
«L’Italia – prosegue Nicchio – è stata tra i Paesi che hanno maggiormente investito nella tutela sanitaria di chi pratica sport. Il sistema di controlli periodici introdotto a partire dai decreti ministeriali del 1982 e del 1983 ha avuto un ruolo fondamentale nella prevenzione degli eventi cardiovascolari più gravi. I dati scientifici hanno documentato una riduzione fino al 90% circa dell’incidenza della morte improvvisa cardiovascolare negli atleti sottoposti a screening. È un risultato che fa capire quanto sia importante sottoporsi ai controlli previsti e farlo presso strutture adeguate, con medici specialisti in Medicina dello Sport».
Un’attenzione alla prevenzione che il Gruppo Mantova Salus ha progressivamente rafforzato sul territorio. Oggi il servizio di Medicina dello Sport è presente in quattro sedi: Mantova, Suzzara, Castiglione delle Stiviere e Casalmaggiore.
«Quando abbiamo iniziato a sviluppare in maniera strutturata questa attività – conclude Nicchio – effettuavamo circa 4.000 visite all’anno; oggi siamo arrivati a sfiorare le 20.000. È una crescita importante, che non è soltanto merito nostro. Va riconosciuto il lavoro delle istituzioni e soprattutto delle società sportive, che hanno compreso sempre di più il valore della visita medico-sportiva come gesto di prevenzione. Dietro ogni certificato c’è prima di tutto la salute di una persona. Essere ancora una volta a Sport in Festa significa quindi portare proprio questo messaggio: fare sport fa bene, ma farlo in sicurezza è ancora più importante»